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Quando Dio fermò il tempo (e altri miracoli sorprendenti)

Quando Dio fermò il tempo (e altri miracoli sorprendenti)

Oggi è successo di nuovo: Dio è entrato nella mia vita ed ha operato un miracolo. No, non sono impazzito. Egli interviene nelle nostre esistenze quotidiane molto più spesso di quanto ce ne accorgiamo. Certo, i miracoli non avvengono per soddisfare un nostro capriccio, né per questioni di poco conto, ma soltanto quando davvero ne vale la pena. Quello che ho vissuto questa mattina è uno di quei “momenti forti” capaci di ribaltare il corso di tutta l’esistenza di una persona (anzi, di una intera famiglia). Ed è questo che Dio ha fatto: ha rovesciato una situazione che sembrava oggettivamente irrisolvibile, trasformandola in una grande gioia. Non mi soffermerò su questo miracolo, almeno non oggi, perché davvero è troppo personale, troppo importante ed ancora troppo recente, ma benedico Dio e lo ringrazio per aver ascoltato le mie preghiere.  

Però non voglio neppure lasciarti “a bocca asciutta”. Così, anziché parlare di un miracolo, te ne racconterò due. Nella Bibbia troviamo la cronaca di un giorno in cui Dio fermò il tempo. Il popolo di Israele, in viaggio verso la Terra Promessa, si trovò a dover affrontare un temibile nemico: gli amorrei. Il loro esercito potentissimo, erede dei fondatori della città di Babilonia, accerchiò ed attaccò gli ebrei che si difesero strenuamente. Trovarsi a combattere su un terreno sconosciuto, con il calare della notte, sarebbe stato estremamente rischioso. Gli israeliani rischiavano di venire sterminati. Allora Giosuè chiese a Dio di fermare il cammino del sole finché i nemici non fossero sconfitti. In risposta alle sue preghiere: “Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d’un uomo” (cfr. Giosuè 10, 12-14).

Quando c’è fede ed è davvero necessario, il Creatore dell’universo non esita a sospendere le leggi fisiche che Egli stesso ha dettato, per permettere anche all’impossibile di accadere. Gli ingredienti sono due: la comprovata necessità di quanto chiediamo ed il modo in cui lo chiediamo, con fede e purezza di cuore. Senza secondi fini.

Ecco una “carezza di Dio”: un istante in cui il normale corso degli avvenimenti cambia, permettendo a qualcosa di incredibile di accadere. Come quella volta in cui Dio fermò, anche per me, le lancette dell’orologio, regalandomi dieci preziosi minuti, che cambiarono tutta la mia vita! Come finì? Te lo racconterò nel prossimo episodio. Non perdere il prossimo, sorprendente numero de Il Corriere della Valle! (LEGGI QUI L’EPISODIO SUCCESSIVO)

Alessandro Ginotta

L’articolo di oggi è uscito su “Il Corriere della Valle” di Giovedì 30 giugno 2022

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