• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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Quando Dio ti parla dentro

Quando Dio ti parla dentro

Lo Spirito Santo è Dio che respira dentro di te, è il cielo che attraversa la tua fragilità senza scandalizzarsi delle tue crepe, è quella voce dolcissima che continua a ripeterti, anche quando tutto dentro di te vorrebbe arrendersi: “Non avere paura, io cammino con te”

Il mio (in)solito commento a:
Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità (Giovanni 16,12-15)

Ci sono verità che non possono essere consegnate tutte insieme, perché il cuore umano non è un contenitore da riempire in fretta, ma una terra da coltivare lentamente, con pazienza, con lacrime, con attese e perfino con quelle ferite che un giorno, misteriosamente, diventano spiragli da cui entra la luce. Ed è per questo che Gesù oggi ci parla con una delicatezza quasi disarmante e ci dice: «Lo Spirito della verità vi guiderà a tutta la verità» (Giovanni 16,12-15), come a volerci rassicurare che Dio non ha fretta di finirci, che non pretende da noi di capire tutto subito, e che persino il nostro cammino confuso, incompleto e pieno di contraddizioni può diventare il luogo in cui Lui si manifesta.

E allora capisci che lo Spirito Santo non arriva nella tua vita come un uragano che distrugge tutto ciò che trova, ma come una presenza sottile che lentamente cambia il modo in cui guardi le cose, il modo in cui guardi te stesso e perfino il modo in cui attraversi il dolore. Perché ci sono momenti in cui non cambia immediatamente ciò che vivi… ma cambia il tuo sguardo, e quando cambia lo sguardo cambia tutto.

Succede così che le stesse ferite che volevi nascondere diventano i luoghi in cui Dio ti tocca più profondamente, e le stesse domande che ti facevano paura smettono di essere muri e diventano porte. Lo Spirito Santo fa proprio questo: non elimina magicamente ogni notte della tua vita, ma accende una luce dentro il buio, e qualche volta basta una sola scintilla per impedire all’anima di spegnersi.

Perché senza lo Spirito puoi perfino conoscere il Vangelo a memoria e, nonostante questo, continuare a sentirti vuoto, puoi recitare preghiere meravigliose senza lasciarti davvero trasformare, puoi parlare di Dio e, nello stesso tempo, vivere come se fossi solo. Lo Spirito Santo, invece, rende vivo ciò che sembrava spento, rimette in piedi ciò che pensavi perduto e trasforma la fede da teoria in esperienza, da abitudine in fuoco, da religione in incontro.

Ed è meraviglioso pensare che Dio abbia scelto proprio lo Spirito per accompagnarci nel discernimento, cioè in quella battaglia silenziosa che ogni giorno si combatte dentro di noi, dove si intrecciano paure, desideri, intuizioni, tentazioni, sogni e ferite. Perché dentro il tuo cuore non parlano soltanto la pace e la luce di Dio, ma qualche volta si insinua anche una voce oscura che ti confonde, ti accusa, ti divide interiormente e ti convince che non sei abbastanza, che non cambierai mai, che la tua storia sia ormai sbagliata.

Sant’Ignazio di Loyola lo aveva intuito con una profondità impressionante: il male agita e toglie pace, mentre lo Spirito Santo, anche quando ti conduce attraverso scelte difficili, lascia dentro di te una pace profonda, una chiarezza che non umilia, una luce che non ferisce mai. Il demonio urla, Dio sussurra. Il demonio ti inchioda alle tue cadute, mentre lo Spirito Santo ti prende per mano e ti ricorda che puoi ancora rialzarti. Sempre.

E allora forse il vero miracolo non è fare cose straordinarie, ma diventare lentamente persone nuove, imparando ad amare meglio, a perdonare di più, ad avere uno sguardo più limpido e un cuore meno duro. Perché lo Spirito Santo non è un’idea astratta, non è un simbolo lontano e nemmeno una semplice emozione religiosa: è Dio che respira dentro di te, è il cielo che attraversa la tua fragilità senza scandalizzarsi delle tue crepe, è quella voce dolcissima che continua a ripeterti, anche quando tutto dentro di te vorrebbe arrendersi: “Non avere paura, io cammino con te”.

E quando impari ad ascoltare davvero quella voce, allora succede qualcosa di incredibile: non è più soltanto la tua vita a cambiare, ma sei tu che cominci finalmente a rinascere. #Santanotte

Alessandro Ginotta

Il dipinto di oggi è: “La Santissima Trinità”, affresco di Gersam Turri, volta del Santuario del Santissimo Crocifisso, Como

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