• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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Anna e la sete che salva

Anna ci insegna che attendere non è perdere tempo. È custodire uno spazio. È tenere il cuore allenato al riconoscimento. È restare poveri abbastanza da accorgersi che Dio passa… anche quando passa in silenzio. Perché è proprio questa la minaccia che pesa sulle nostre vite… Il mio (in)solito commento a:“Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione” (Lc 2,36-40) […]

Un Dio in fuga, un padre in cammino

I Magi se ne vanno. Un angelo appare. Un re diventa un assassino. E in mezzo a tutto questo c’è un uomo che non parla mai. Giuseppe. Io oggi entro nel Vangelo in punta di piedi. E ti porto con me dentro una scena che sembra fatta di contrasti: luce e ombra, sogno e paura, potere e fragilità Il mio […]

La rivoluzione silenziosa di una mangiatoia

Dio, per scendere tra di noi, ha scelto di sconvolgere ogni schema.E lo ha fatto nel modo più disarmante possibile: non con fragore, ma con mitezza.Non con tuoni e fulmini, non con effetti speciali degni di una divinità pagana.Ha scelto il silenzio.Ha scelto la povertà.Ha scelto una mangiatoia.E mentre il mondo cercava Dio nei palazzi, Lui nasceva fuori, rifiutato da […]

Il Benedictus: una fede che esplode in luce

Vieni più vicino. Lasciamo fuori il resto, lo abbiamo già attraversato nei giorni scorsi. Oggi restiamo qui, fermi, dentro un unico canto. Il Benedictus. Non una poesia elegante, ma una fede che trabocca. Non parole pensate, ma parole partorite. Zaccaria apre la bocca e non spiega: canta. E mentre canta, parla anche di te. Il mio in(solito) commento a:Ci visiterà […]

Il nome che spezza il silenzio

Siamo davanti a una casa piena di voci, di passi, di stupore trattenuto. L’aria profuma di nascita, di qualcosa che ricomincia. Elisabetta stringe finalmente tra le braccia quel figlio che per anni aveva solo immaginato nei sogni più segreti. Tu lo senti, vero? Quel battito di gioia che non chiede permesso Il mio in(solito) commento a:Nascita di Giovanni Battista (Lc […]

Piccoli, amati, felici: la rivoluzione di Maria

Lascia che ti porti dentro questa scena. Non come spettatore, ma come parte viva del racconto. Perché il Magnificat non è una poesia da incorniciare: è una scossa. Un canto che non chiede permesso, che entra nelle pieghe della tua vita e ti costringe a guardarti dentro Il mio in(solito) commento a:Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente (Lc 1,46-55) Dio, […]