• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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Non abbiamo tempo

Non abbiamo tempo

Non abbiamo tempo. Corriamo, sempre. Da un impegno all’altro, da una scadenza all’altra. Con l’agenda piena, le mani occupate, la testa che frulla. Eppure, in questo vortice di “fare”, rischiamo di dimenticarci di “essere”. Di essere presenti. Di essere in ascolto. Di essere con Dio. E sai una cosa? Questo non è il tempo del Vangelo. Non è quello che Gesù ci chiede

Il mio in(solito) commento a: Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore (Luca 10,38-42)

Maria lo aveva capito. Non c’era fretta. Seduta ai piedi di Gesù, si godeva ogni parola. Assaporava quel momento. Marta, invece, correva avanti e indietro. Era indaffarata, agitata, come lo siamo spesso anche noi.

Quante volte ci ritroviamo proprio come lei? Presi da mille cose da fare, cerchiamo di tenere tutto sotto controllo, ma finiamo per perdere di vista l’unica cosa che davvero conta. Marta aveva Gesù in casa, davanti agli occhi… eppure non riusciva a vederlo davvero.

E io? E tu? Quante volte lasciamo che l’Amore passi accanto a noi, senza riconoscerlo?

Forse il vero peccato è proprio questo: rinunciare a Dio per rincorrere il “tutto” che ci tiene occupati… e ci svuota dentro.

Gesù lo dice con dolcezza, anche a me e a te: “Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma una sola è necessaria. Maria ha scelto la parte migliore” (Luca 10,41-42). Non è un rimprovero, è un invito. A rallentare. A respirare. A riscoprire il silenzio che parla al cuore.

Perché non è il “fare” il problema, ma quell’agitazione interiore che ci allontana da ciò che ci nutre davvero. E allora, fermiamoci. Sediamoci, come Maria, ai piedi di Cristo. Rimaniamo lì, in ascolto. Non serve altro. Ricordalo: “Non preoccuparti per ciò che mangerai o indosserai…”. Guarda gli uccelli del cielo, i gigli dei campi. Non si affannano, eppure Dio li veste e li nutre. E noi, che siamo così preziosi ai Suoi occhi… quanto più ci ama?

Nel silenzio, Dio ci aspetta.
Non nel frastuono. Non nel correre.
È lì che ci parla. È lì che ci accarezza l’anima.

Lascia che sia Lui a costruire il domani. Tu, per oggi, fermati. Respira. E lascia che il vento di Dio porti via un po’ della tua stanchezza #Santanotte

Alessandro Ginotta

Il dipinto di oggi è: “Gesù nella casa di Marta e Maria”, di Cornelis Kruseman, 1853, olio su tela, 302×200 cm, Brigham Young University Museum of Art

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