
Il tesoro che stava cercando te
C’è un uomo che attraversa un campo e non immagina che, proprio sotto i suoi piedi, sia nascosto qualcosa capace di cambiargli la vita. Forse accade così anche a noi. Continuiamo a camminare dentro giornate tutte uguali, trascinando stanchezza, paure e domande irrisolte, mentre il tesoro è già lì, sepolto nella terra della nostra storia
Il mio (in)solito commento a:
«Il Regno dei Cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo» (Matteo 13,44-52)
Il campo sei tu. Sono le tue ferite, i sogni che hai smesso di raccontare, quella parte del cuore nella quale non scavi più perché temi di trovare soltanto dolore. E se proprio sotto le tue macerie Dio avesse nascosto un pezzo di cielo?
Noi cerchiamo spesso Gesù lontano, mentre Lui ci aspetta nella vita che stiamo già vivendo. Vorremmo incontrarlo quando saremo più forti, più coerenti, finalmente degni, ma Dio non aspetta che tu sia guarito per amarti: ti ama fino a guarirti.
Il tesoro, però, è nascosto. Bisogna chinarsi, sporcarsi le mani, andare oltre la superficie. Ci sono giorni nei quali credere non significa vedere chiaramente, ma continuare a scavare con gli occhi pieni di lacrime.
E tu, hai ancora il coraggio di scavare? Oppure hai già deciso che dentro di te non esista più nulla di prezioso? L’uomo della parabola vende tutto, ma lo fa pieno di gioia, perché chi trova il vero tesoro comprende all’improvviso quanto valgano poco le pietre che stringeva tra le mani.
Seguire Gesù non significa perdere la vita. Significa smettere di sprecarla. Significa lasciare un rancore che ci divora, una paura che decide per noi, un orgoglio che ci tiene lontani dall’amore. Dio non ti chiede di perdere te stesso. Ti chiede di abbandonare tutto ciò che ti impedisce di diventarlo.
Poi Gesù parla di una rete che raccoglie ogni genere di pesci. È la rete dell’amore di Dio, che raggiunge chi nuota sicuro e chi sta affondando, chi prega e chi non trova più le parole. Dentro quella rete ci sei anche tu.
Quando ti sei perduto, Dio ti cercava. Quando hai chiuso il cuore, Dio attendeva. Quando hai pensato di non meritare più amore, Lui continuava a chiamarti tesoro. Scava ancora. Sotto la terra dura della tua vita potrebbe essere nascosto il cielo che stai cercando. E quando troverai Dio, scoprirai la verità più sconvolgente: non eri tu a cercare il tesoro. Il tesoro che Dio cercava eri tu #Santanotte
Alessandro Ginotta

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