Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo (Gv 15,18-21)

Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo (Gv 15,18-21)

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+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,18-21)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Parola del Signore

Gv 12,44-50

Lo sappiamo. Basta sfogliare un quotidiano od ascoltare un tg. I cristiani sono perseguitati. Lo sono oggi, vittime dell’intolleranza e dell’integralsimo islamico; lo sono stati fin dal tempo di Gesù, come testimoniano tanti, troppi martiri. Il cristianesimo oggi è vittima anche di un nemico più subdolo, meno visibile: la secolarizzazione, la laicizzazione degli stati.

Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me” (v. 18). Nel “mondo”, soffocato da egoismo ed interessi economici, non c’è spazio per l’amore di Gesù. E’ troppo ingombrante. Lo stesso mondo che ha crocifisso Gesù vorrebbe ora mettere in croce anche il cristianesimo.

Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo“(v. 19). E’ così. purtroppo. Questo mondo ha sbagliato occhiali…  avete mai guardato in un binocolo dalla parte sbagliata? Gli oggetti appaiono piccoli e distanti, non è vero? Così è il mondo… il bene (l’amore di Gesù, aiutare un bisognoso, perdonare un’offesa…) è diventato male, e il male (la corruzione, la prepotenza, lo strapotere dei “furbi” nei confronti dei più deboli…) è diventato “un modello da seguire”. Invidia, gelosia, opportunismo… Che strano questo mondo! Non si è accorto di avere sbagliato occhiali…

A furia di tenere sul naso gli occhiali sbagliati… il mondo non riesce a vedere Dio. Non lo riconosce: “faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato” (v. 21).

Gesù però ci aveva avvisati. Ricordate le Beatitudini? “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi” (Mt 5,11-12).

Concludo, con queste righe scritte da San Pietro in persona (cfr. 1Pietro 4,12-19): “Carissimi, non siate sorpresi per l’incendio di persecuzione che si è acceso in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Ma nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare […] Perciò anche quelli che soffrono secondo il volere di Dio, si mettano nelle mani del loro Creatore fedele e continuino a fare il bene“.

La domanda di oggi è: come funzionano i miei occhiali? Uso le lenti del “mondo”, o quelle di Cristo? Se tutto attorno a noi sembra andare “a rotoli” getto la spugna anch’io, mi siedo e mi rassegno al “mondo”, oppure mi impegno sempre più per cercare di cambiare le cose?

Questa notte, Gesù, ti affido tutti i miei amici e le persone che conosco!

#Santanotte amici miei! 🙂 🙂 🙂

Il dipinto di oggi è "Salita al Calvario" del pittore italiano Orazio Gentileschi, 1600-1605 ca, olio su tela, 138,5 x 173 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum.

Il dipinto di oggi è “Salita al Calvario” del pittore italiano Orazio Gentileschi, 1600-1605 ca, olio su tela, 138,5 x 173 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum.

Alessandro Ginotta

Cento giorni con Gesù, Alessandro Ginotta, Tau Editrice

Non un libro da leggere con gli occhi, ma un’esperienza da vivere con il cuore.

Al lettore che sfoglierà questo libro basterà scorrere l'indice per rendersi conto che non si tratta del “solito” commento al Vangelo ma di qualcosa di completamente nuovo per approccio, stile, linguaggio e contenuto. Sai cosa vuole Gesù dalla tua vita? Quante volte ci siamo fatti questa domanda? Perchè la mia preghiera non viene ascoltata? (e perchè non è così). Cento giorni con Gesù è una proposta per aiutarti ad affrontare il futuro in modo migliore, consapevole che nelle difficoltà, ma anche nelle gioie grandi o piccole di ogni giorno, non siamo soli, ma abbiamo al nostro fianco Cristo, che ci sorregge, ci consola, ci perdona, piange con noi e sorride con noi. Perchè vivere bene si può, e con Gesù è meglio!

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Alessandro Ginotta
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