Te Deum laudamus. Grazie, Dio, perchè mi sorprendi!

Grazie, o mio Dio, perchè non ci abbandoni mai. Sei sempre vicino a noi, anche quando Ti dimentichiamo, anche quando non pensiamo a Te, o peggio, quando siamo persuasi di non meritarTi, anche quando pensiamo che Tu non voglia esaudire le nostre preghiere. Tu sei qui, ci accarezzi, ci culli, grazie Dio, perchè non smetti mai di amarci e fai in modo che accada sempre quello che è meglio per noi.

Scrivo queste righe nella notte del 31 dicembre, attorno a me fervono i preparativi per il capodanno. Questa, per molti, sarà una notte di bilanci, di lacrime per le occasioni mancate, di teneri ricordi per i bei momenti trascorsi, di abbracci, di baci, di auguri…

In questa notte vorrei ringraziarTi, o mio Signore, per le infinite coincidenze che metti sulla nostra strada per farci sapere che Tu sei  qui, accanto a noi, in ogni istante:

Poche sere fa ho avuto la gioia di condividere la cena con il mio padre spirituale, un sacerdote gesuita amatissimo da tutti. Abbiamo trascorso insieme alcune ore, abbiamo riflettuto, meditato e pregato molto. Al termine della serata lui si è incamminato verso casa. Uscendo di fretta, perchè era molto tardi, ha scordato da me il suo cappello.
La mattina seguente sono andato da lui molto presto per riportargli il cappello prima che lo dovesse indossare per uscire. Ero felice perchè restituendoglielo avrei potuto rivederlo, anche se un istante soltanto, e ci saremmo potuti scambiare le impressioni sulla serata precedente.

Invece no. Forse il Signore aveva altri piani per me. Non ho trovato il sacerdote, ed ho dovuto lasciare il cappello in portineria. Sono rientrato un po’ triste perchè le cose non erano andate come avevo previsto. Rincasando, ad un’ora decisamente insolita per me, ho trovato sulla porticina del retro una anziana signora. Era alle prese con il suo carrellino della spesa e stava tentando faticosamente di trascinarlo su per le scale.

Istintivamente ho ridisceso le scale ed ho offerto il mio aiuto alla anziana signora, che pur non avendomi mai visto prima, ha deciso di mostrare la sua riconoscenza invitandomi a casa sua.

Me l’ha fatta visitare tutta, stanza per stanza, soffermandosi in ogni ambiente ad indicarmi una particolarità  o a raccontarmi un aneddoto particolare. Era molto tenera. Io ero, come al solito, indaffaratissimo e in cuor mio temevo di fare tardi al lavoro, ma… sentivo che il Signore mi aveva messo sulla strada di quella simpatica anziana signora, così mi sono trattenuto a farle compagnia per tutto il tempo che ho potuto. Abbiamo riguardato insieme i regali di Natale che aveva appena ricevuto, ed anche le fotografie delle nipotine.

Grazie, o mio Dio, perchè ora capisco che, non esaudendo la mia preghiera, mi hai fatto rinunciare ad un capriccio per diventare, anche solo per un istante, Tuo strumento. Probabilmente hai esaudito la preghiera di quella anziana signora, che avrà chiesto compagnia, qualcuno con cui parlare, qualcuno a cui raccontare i suoi ricordi.

Sono stato felicissimo di essere io quello strumento.

Grazie, o mio Dio, perchè mi hai messo in condizione di fare del bene. Grazie, o mio Dio, perchè permettendomi di fare del bene, hai fatto  stare anche me bene! E quanto bene! Che gioia ho provato! Non ricordavo un senso di completezza così! Ho davvero sentito nel mio cuore la tua grazia con questa piccola buona azione.

Non sempre il Signore esaudisce le nostre preghiere così come le formuliamo noi, non sempre ci dà quello che chiediamo, qualche volta prepara per noi qualcosa di diverso, ma questo qualcosa è sempre la cosa migliore per noi e per tutti.

Il Signore mi ha sorpreso. Questa era una piccola cosa, ma il Signore ci sorprende sempre, nelle piccole cose come in quelle più grandi.

Grazie Dio, perchè mi sorprendi!

Ebbene, il mio augurio per l’anno nuovo è questo: Lasciamoci sorprendere dal Signore! Accettiamo di diventare suoi strumenti, ne ricaveremo un immensità di bene!

Grazie, grazie, grazie, o mio Signore!

Te Deum Te Deum
Te Deum laudamus:
te Dominum confitemur.
Te aeternum patrem,
omnis terra veneratur.Tibi omnes angeli,
tibi caeli et universae potestates:
tibi cherubim et seraphim,
incessabili voce proclamant:”Sanctus, Sanctus, Sanctus
Dominus Deus Sabaoth.
Pleni sunt caeli et terra
majestatis gloriae tuae.”Te gloriosus Apostolorum chorus,
te prophetarum laudabilis numerus,
te martyrum candidatus laudat exercitus.Te per orbem terrarum
sancta confitetur Ecclesia,
Patrem immensae maiestatis;
venerandum tuum verum et unicum Filium;
Sanctum quoque Paraclitum Spiritum.Tu rex gloriae, Christe.Tu Patris sempiternus es Filius.Tu, ad liberandum suscepturus hominem,
non horruisti Virginis uterum.Tu, devicto mortis aculeo,
aperuisti credentibus regna caelorum.Tu ad dexteram Dei sedes,
in gloria Patris.Iudex crederis esse venturus.

Te ergo quaesumus, tuis famulis subveni,
quos pretioso sanguine redemisti.
Aeterna fac
cum sanctis tuis in gloria numerari.

Salvum fac populum tuum, Domine,
et benedic hereditati tuae.
Et rege eos,
et extolle illos usque in aeternum.

Per singulos dies benedicimus te;
et laudamus nomen tuum in saeculum,
et in saeculum saeculi.

Dignare, Domine, die isto
sine peccato nos custodire.
Miserere nostri, Domine,
miserere nostri.

Fiat misericordia tua, Domine, super nos,
quem ad modum speravimus in te.
In te, Domine, speravi:
non confundar in aeternum.

Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell’uomo.Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell’assemblea dei santi.Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

Alessandro Ginotta

Responsabile dell'Ufficio Stampa della Società di San Vincenzo De Paoli, Webmaster Cattolico, scrivo articoli (Spiritualità, Fede e Religione) per alcuni periodici cattolici.