• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
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Quando smetti di resistere, il miracolo accade

Sembra semplice. Ma non lo è. Perché guarire significa lasciare andare ciò che, paradossalmente, ti tiene al sicuro: le tue abitudini, le tue giustificazioni, perfino le tue ferite, che nel tempo diventano una casa conosciuta, dolorosa ma familiare. E allora sì, lo diciamo con sincerità: non sempre siamo pronti a guarire davvero. Il mio (in)solito commento al Vangelo“All’istante quell’uomo guarì” […]

La paura che Dio può portare al posto tuo

Perché in quell’istante succede qualcosa di decisivo: quel problema non è più soltanto tuo. È nelle sue mani. E credimi, non esiste luogo più sicuro dell’amore di Dio. Tu non devi controllare tutto. Non devi risolvere tutto. Non devi portare da solo il peso del mondo. Devi solo fidarti Il mio (in)solito commento al Vangelo“Va’, tuo figlio vive” (Giovanni 4,43-54) […]

Lo scandalo di un Dio senza confini

Perché il Vangelo non è un privilegio per pochi. È una porta spalancata sul mondo intero. E quando Dio passa, non guarda i passaporti, non guarda i confini, non guarda le etichette che ci appiccichiamo addosso. Guarda il cuore. E se trova anche solo una scintilla di fiducia, anche minuscola, anche tremante… allora può accendere qualcosa di straordinario: un miracolo, […]

E se il segno fossimo noi?

Forse il punto è questo: noi cerchiamo Dio nel rumore, e Lui abita il silenzio. Noi lo aspettiamo negli eventi straordinari, e Lui si nasconde nell’ordinario. Noi vogliamo essere travolti, e Lui preferisce accarezzarci. Perché Dio non invade. Dio entra piano. Il mio in(solito) commento a:Perché questa generazione chiede un segno? (Marco 8,11-13) Questo Vangelo non chiede di essere capito. […]

Là dove il dolore incontra Dio

Li vedi quei volti segnati dalla fatica, dalla malattia, dall’attesa? Li senti quei passi affrettati, quelle mani che si protendono, quelle lettighe improvvisate trascinate tra la polvere? Nessuno chiede miracoli eclatanti. Nessuno pretende spiegazioni. C’è solo un desiderio, semplice e disperato insieme: toccare. Anche solo sfiorare. Anche solo il lembo del suo mantello… Il mio in(solito) commento a: Quanti lo […]

Il coraggio che apre il cielo

A volte la vita ci mette davanti a muri che sembrano invalicabili. Situazioni che non si muovono, ferite che non guariscono, sogni che non decollano. E noi restiamo lì, immobili, come quel paralitico sulla sua barella: stesi su ciò che ci blocca, prigionieri di ciò che ci fa paura. Eppure il Vangelo di oggi ribalta tutto e ci sussurra una […]

Il Dio che cammina sulle tue paure

La fede è questa: credere che Gesù non viene mai come fantasma, ma sempre come Amore. E che, anche quando non lo vedi, Lui cammina verso di te. Sulle acque della tua vita. Nonostante il vento contrario. Perché le tempeste finiscono. Ma la Sua presenza resta Il mio (in)solito commento a:«Videro Gesù camminare sul mare» (Marco 6,45-52) Chiudi gli occhi […]

Il nome che spezza il silenzio

Siamo davanti a una casa piena di voci, di passi, di stupore trattenuto. L’aria profuma di nascita, di qualcosa che ricomincia. Elisabetta stringe finalmente tra le braccia quel figlio che per anni aveva solo immaginato nei sogni più segreti. Tu lo senti, vero? Quel battito di gioia che non chiede permesso Il mio in(solito) commento a:Nascita di Giovanni Battista (Lc […]