• La Buona Parola - il blog di Alessandro Ginotta
  • alessandro.ginotta@labuonaparola.it

Il Vangelo che rompe le catene

È come se Gesù dicesse anche a noi: se la fede non ci rende più umani, qualcosa si è spezzato. Perché Dio non ama essere difeso a colpi di norme. Ama essere riconosciuto nei volti, nelle storie, nelle ferite. Il vero scandalo non è una spiga strappata. Il vero scandalo è un cuore che non sa più commuoversi Il mio […]

Il Vangelo non ama i cuori spenti

Quante volte anche tu hai sentito la gioia come qualcosa da controllare, quasi da giustificare. Quante volte ti hanno insegnato – magari senza dirlo – che Dio si prende più sul serio con i volti tesi che con quelli luminosi. E intanto il cuore si irrigidisce. Si chiude. Diventa un otre vecchio. Gesù lo vede. E non ti rimprovera. Ti […]

Incontrare Dio in una pecora disarmata

Questa pagina di Vangelo, se la guardi bene, è come una cerniera. Sta lì, tra due mondi che si toccano. Da una parte l’Antico Testamento, dall’altra il Nuovo. Da una parte l’attesa, dall’altra il compimento. È il punto esatto in cui la promessa prende carne. E al centro c’è Giovanni Battista, l’ultimo dei profeti, il precursore, l’uomo che non trattiene […]

Il coraggio che apre il cielo

A volte la vita ci mette davanti a muri che sembrano invalicabili. Situazioni che non si muovono, ferite che non guariscono, sogni che non decollano. E noi restiamo lì, immobili, come quel paralitico sulla sua barella: stesi su ciò che ci blocca, prigionieri di ciò che ci fa paura. Eppure il Vangelo di oggi ribalta tutto e ci sussurra una […]

Quando la luce parla, le tenebre tacciono

Quando lasciamo davvero entrare Gesù nei nostri pensieri più bui, nelle paure che non confessiamo a nessuno, nelle ferite che teniamo nascoste, il male non può restare. La luce vince sempre. Sempre! Il mio in(solito) commento a: Gesù insegnava come uno che ha autorità (Marco 1,21-28) Il Vangelo, in questi primi giorni dell’anno, ci sorprende con un salto improvviso e […]

Il Dio che ha sete della tua sete

Fammi una promessa, prima di iniziare: lascia aperto il cuore. Non serve altro. Non servono teologie complicate, né conoscenze profonde. Basta solo questo: un cuore che ascolta. Perché il Vangelo di oggi parla proprio a te. Sì, proprio a te che stai leggendo ora. Il mio in(solito) commento a: Convertitevi e credete nel Vangelo (Mc 1,14-20) Vieni con me. Siamo […]