Meditazioni e preghiere
La voce prorompente dello Spirito Santo

La voce prorompente dello Spirito Santo

Facebook
Twitter
Youtube
Youtube
SOCIALICON
Follow by Email
RSS

La riconosciamo subito la verità quando ci arriva dall’alto. Il cuore sembra allargarsi nel petto, i polmoni si riempiono, la fronte si alza e gli occhi si illuminano di quella luce che si sprigiona dall’anima.

Il mio in(solito) commento a:
Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli (Mt 16,13-19)

Gesù vuole sapere che cosa pensiamo di Lui: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?» (v. 13). Via via, una serie di risposte. Ma nessuno, tra la gente comune, ha riconosciuto in Gesù il Figlio di Dio. Solo San Pietro risponde: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (v. 16). Sempre sanguigno, sempre impulsivo questo San Pietro. Ma se, altre volte, il suo entusiasmo ha provocato il biasimo di Cristo, oggi viene premiato: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli» (v. 18). Questa volta non è stato un impulso avventato a spingerlo a parlare, ma è stata l’irruenza dello Spirito Santo a mettere sulle labbra dell’apostolo la verità: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 

La riconosciamo subito la verità quando ci arriva dall’alto. Il cuore sembra allargarsi nel petto, i polmoni si riempiono, la fronte si alza e gli occhi si illuminano di quella luce che si sprigiona dall’anima. Quella fiammella che vi custodiamo dentro aumenta di intensità e si espande diventando quasi incontenibile. 

Ecco che lo Spirito Santo agisce attraverso di noi. Sono momenti unici nella vita dell’uomo, quelli in cui accettiamo di farci piccoli piccoli, azzeriamo la nostra vanità ed il nostro orgoglio, e lasciamo che sia il divino a parlare per noi. A parlare dentro di noi. Un’esperienza mistica ed intensa che non capita a tutti. Un’intensità irrefrenabile che si sprigiona non da noi, ma da Dio, che si esprime attraverso di noi. Ecco cosa è accaduto a San Pietro. 

Perché, come scrive San Paolo nella prima lettera ai Corinzi: “Chi profetizza parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto” (1Corinzi 14,3). Nell’era dominata dall’egoismo, in un tempo in cui ciascuno di noi è più abituato a parlare, che ad ascoltare, è importante non chiudere il nostro cuore, ma aprirlo all’amore di Dio che vi si riversa dentro. E’ importante imparare ad ascoltare la voce di Dio. E riproporla a chi, ancora, non la conosce. Perché le ultime parole di Gesù, prima di salire al cielo, sono state: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16,15).

#Santanotte amici. Lo Spirito Santo ci guidi sempre nelle scelte più importanti della nostra vita, rafforzi la nostra volontà ed il nostro amore e ci protegga ora e per l’intera eternità! 🙂 🙂 🙂

Alessandro Ginotta

La voce prorompente dello Spirito Santo
Il dipinto di oggi è: “Cristo consegna le chiavi a San Pietro” del pittore francese Jean-Auguste-Dominique Ingres, 1820, olio su tela, 280 x 217 cm, Musée Ingres, Montauban