Lo Spirito della verità darà testimonianza di me

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me

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+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,26-16,4)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

Parola del Signore

Gv 12,44-50

Il crepuscolo cala sulla città Santa. Gesù è riunito con gli Apostoli nel Cenacolo. Mancano poche ore alla sua cattura. Tra poco uscirà per recarsi a pregare nell’Orto degli Ulivi: “Perché vado al Padre e non mi vedrete più” (Gv. 16,10). Lui sa già quale sarà il suo destino, lo ha preannunciato più volte ai discepoli increduli. Loro… non hanno ancora compreso bene cosa stia accadendo.

La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce perché le loro opere erano malvagie” (Gv. 3,19). Oh Gesù, quale dolore devi avere provato, quale angoscia, almeno la parte mortale di Te deve avere sperimentato. Eppure il Tuo spirito era sereno.

Gesù che muore in croce sembra la fine di tutto. Un sogno che si infrange. Ma non è così!

La croce si ribalta. La fede supera il dolore. La vita sconfigge la morte. Gesù risorge. La luce acceca le tenebre! Non sembra possibile, vero? La morte, il dolore, anzichè essere il sigillo posto sulla fine di tutto, sono un inizio, una vita nuova, una Vita Eterna, fatta di luce e di amore, verità e Risurrezione. Attraverso la sua morte, Gesù mostra lo splendore della sua Gloria divina.

Gesù sapeva tutto questo… “Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio […] Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto” (vv. 3,4). Ha previsto la sua morte, la sua Risurrezione, le persecuzioni che dovranno affrontare i cristiani. Ma gli Apostoli ancora non hanno ben chiaro cosa stia dicendo loro Gesù. Non è ancora disceso su di loro lo Spirito Santo. Non hanno ancora aperto bene gli occhi. Non riescono ancora a vedere bene.

Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio” (vv. 26,27). Quando scenderà lo Spirito sugli Apostoli, finalmente anche a loro tutto sarà chiaro. Gli stessi Apostoli daranno testimonianza ed andranno in tutto il mondo a proclamare il Vangelo.

Dopo la morte di Cristo, gli undici, sconsolati ed impauriti, sono chiusi nel Cenacolo per timore dei giudei. Avevano sepolto Gesù nelle loro menti. Ma lo Spirito Santo darà loro la capacità di esprimersi: “E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo” (Mc 13,11).

E allora amici, le domande che vi propongo oggi sono queste: ascolto la voce dello Spirito Santo che ho ricevuto con il Battesimo? Cristo è vivo ed è Risorto per me, oppure anch’io l’ho chiuso … nel sepolcro della mia mente? C’è il crepuscolo o la luce nel mio cuore?

Questa notte, Gesù, ti affido tutti i miei amici e le persone che conosco, manda su di loro il Tuo Santo Spirito, fortificali e rendili saldi nella fede!

#Santanotte amici miei! 🙂 🙂 🙂

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me

Il dipinto di oggi è “L’Ascensione” del pittore francese Gustave Doré, 610 × 420 cm, 1879, Museo delle Belle Arti, Parigi.

Alessandro Ginotta

Cento giorni con Gesù, Alessandro Ginotta, Tau Editrice

Non un libro da leggere con gli occhi, ma un’esperienza da vivere con il cuore.

Al lettore che sfoglierà questo libro basterà scorrere l'indice per rendersi conto che non si tratta del “solito” commento al Vangelo ma di qualcosa di completamente nuovo per approccio, stile, linguaggio e contenuto. Sai cosa vuole Gesù dalla tua vita? Quante volte ci siamo fatti questa domanda? Perchè la mia preghiera non viene ascoltata? (e perchè non è così). Cento giorni con Gesù è una proposta per aiutarti ad affrontare il futuro in modo migliore, consapevole che nelle difficoltà, ma anche nelle gioie grandi o piccole di ogni giorno, non siamo soli, ma abbiamo al nostro fianco Cristo, che ci sorregge, ci consola, ci perdona, piange con noi e sorride con noi. Perchè vivere bene si può, e con Gesù è meglio!

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Alessandro Ginotta
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