Mese: Dicembre 2016

Te deum laudamus, perchè alla fine il male non vincerà

Te deum laudamus, perchè alla fine il male non vincerà

Oggi è l’ultimo giorno dell’anno. Che cosa faremo, come agiremo nel prossimo anno, per rendere un poco migliore la nostra vita? Chi di noi non si è voltato indietro almeno una volta per fare un bilancio dei mesi trascorsi? Chi non si è soffermato un istante per formulare almeno un proposito per il futuro? Nelle

APPELLO: Perchè far pagare ai poveri le conseguenze dell'instabilità politica?

APPELLO: Perchè far pagare ai poveri le conseguenze dell’instabilità politica?

La Società di San Vincenzo De Paoli raccoglie e rilancia l’appello di Alleanza contro la povertà. Il volontariato è una risorsa preziosa nella difesa dei diritti dei più deboli e le Conferenze di San Vincenzo De Paoli sono da sempre in prima linea nella battaglia contro la povertà. Quella dei volontari vincenziani è un’instancabile azione di

l Papa: Non c’è cosa più bella. La speranza non delude

Il Papa: Non c’è cosa più bella. La speranza non delude

All’Udienza Generale la Catechesi di Papa Francesco dedicata alla figura di Abramo: lamentarsi con il Signore è un modo di pregare. La speranza apre nuovi orizzonti, rende capaci di sognare ciò che non è neppure immaginabile; fa entrare nel buio di un futuro incerto per camminare nella luce. Ma la fede non è “solo silenzio

E se… trattassimo la Bibbia come il telefono cellulare?

Il Papa: sconfiggere le tenebre del mondo con la luce di Gesù

All’Angelus nella festa di Santo Stefano Francesco ricorda i martiri di ieri e di oggi. E la preghiera per il coro dell’Armata Rossa e per l’Iraq “Il mondo odia i cristiani per la stessa ragione per cui ha odiato Gesù, perché Lui ha portato la luce di Dio e il mondo preferisce le tenebre per

La mondanità ha preso in ostaggio il Natale. Bisogna liberarlo

La mondanità ha preso in ostaggio il Natale. Bisogna liberarlo

Nell’omelia della Notte di Natale il richiamo a non dimenticarci dei bambini vittime della guerra, della povertà, ma anche dei non nati. “Lasciamoci interpellare dal Bambino nella mangiatoia, ma lasciamoci interpellare anche dai bambini che, oggi, non sono adagiati in una culla e accarezzati dall’affetto di una madre e di un padre, ma giacciono nelle

Novena di Natale, nono giorno: La Natività di Gesù

Novena di Natale, nono giorno: La Natività di Gesù

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla

Società di San Vincenzo De Paoli: Gli "auguri scomodi" del Coordinatore Regionale

Società di San Vincenzo De Paoli: Gli “auguri scomodi” del Coordinatore Regionale

Carissimi tutti, nel farvi gli auguri di buon Natale, voglio condividere con voi degli auguri un po’ diversi dal solito. Qualcosa che ci aiuti ad entrare un po’ più facilmente nel vero spirito natalizio così lontano dalla frenesia delle feste commercializzate alle quali ormai più o meno ci siamo tutti assuefatti. Per questo ringrazio le

Asti. La San Vincenzo De Paoli coinvolge le scuole

Asti. La San Vincenzo De Paoli coinvolge le scuole

Coinvolgere le giovani generazioni nelle attività di volontariato con percorsi di avvicinamento. Il progetto “scuola alternanza lavoro” del Consiglio Centrale di Asti. Una grande opportunità per i giovani – e sono tanti – che desiderano “vivere e non vivacchiare”, accogliendo l’invito del Beato Pier Giorgio Frassati. Rendersi utili ed impegnarsi nel sociale da oggi si

Novena di Natale, ottavo giorno: Gesù Bambino

Novena di Natale, ottavo giorno: Figlio di Maria e Giuseppe

I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo l’usanza; ma, trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo rimase a Gerusalemme senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva fecero una

Non sono le rughe che nella Chiesa si devono temere, ma le macchie!

Non sono le rughe che nella Chiesa si devono temere, ma le macchie!

Papa Francesco nel suo discorso Natalizio alla Curia Romana ha illustrato la Riforma, ed ha analizzato «le resistenze aperte» che nascono spesso dalla buona volontà e dal dialogo ‎sincero; e quelle «nascoste», dal “gattopardismo” spirituale di chi a parole si dice pronto al cambiamento, ma vuole che tutto resti come prima; ‎alle «resistenze malevole» che

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